La presenza in sala di Captain America: Civil War da ben un mese ha permesso a numerosissimi fan di visionare il lungometraggio e di conseguenza esprimere le prime critiche sia positive che negative.
Sicuramente il punto su cui si sono soffermati i fan con le loro pungenti critiche è la presenza di Spiderman nel film. Fin dal primo trailer tutti si chiedevano se ci sarebbe stata o meno la presenza del supereroe nel film assicurata dal secondo trailer. Tuttavia già le prime immagini dell’Uomo Ragno avevano reso scettici i fan.
Il lungometraggio non ha fatto altro che incrementare le critiche negative, riguardo al supereroe, dei più appassionati.
Quest’ultimi ricordano la grande performance di Tobey Maguire nella trilogia di Spiderman diretta da Sam Raimi che sicuramente ha fatto la storia cinematografica dell’eroe. Differente, invece, è l’interpretazione di Andrew Garfield in The Amazing Spiderman dovuta anche ad alcune differenze nelle abilità del personaggio, nelle caratteristiche del costume e nella tecnologia più avanzata per la creazione degli effetti speciali, ma comunque fu apprezzata dalla critica perché innovativa rispetto alla prima trilogia.
Lo Spiderman interpretato da Tom Holland invece non ha convinto i critici per diversi motivi. Uno è sicuramente l’attore che si dimostra molto più adolescente e immaturo rispetto Maguire e Garfield nell’interpretare un personaggio che sebbene sia molto giovane ha anche una certa maturità. Un altro motivo è il costume del personaggio che si differenzia per molteplici caratteristiche dagli altri, probabilmente per una questione di diritti d’autore.
Questo supereroe riadattato è un altro esempio di come il progresso tecnologico e di conseguenza anche cinematografico renda i personaggi e i loro interpreti ricchi di effetti speciali ma privi di valori e significati intrinsechi ai personaggi di una volta.